Noi abbiamo raccolto per Voi, la collezione dei migliori lavori per alunni e gli studenti. StudentiGratis.net contiene diverse recezioni, saggi, e brevi contenuti dei libri sulla letteratura estera e italiana. Nella collezione troverete anche lavori risolti in laboratorio su diverse tematiche e i risultati di diversi test e gli esperimenti sui temi per voi interessati.
Scarica "Evoluzionismo – Le teorie dell'evoluzione" gratis
Sino alla fine del 1700 si pens che le caratteristiche umane siano rimste immutate a partire dalle prime specie nate, secondo il disegno divino e ci che affermava la Bibbia.
Nei primi anni del 1800, gli scienziati cominciarono a sostenere e a formulare teorie che ipotizzavano che gli esseri viventi si sono sviluppati a seguito di una lunga evoluzione grazie al ritrovamento di alcuni fossili.
I primi sostenitori furono Lamarck e Darwin, che dimostr che le condizioni del periodo determinarono una vera e propria selezione; secondo la teoria, solo i pi forti o i pi adatti potevano sopravvivere, inoltre affermava che l'uomo e la scimmia derivavano da uno stesso antenato, anche se con una diversa evoluzione.
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Scarica "Ebrei – Dal ghetto alla corte" gratis
Gli ebrei sono uno dei pochi popoli, che seppur soggetti ad una diaspora, hanno conservato la propria identit di popolo pur avendo perso quella di nazione, tutto ci grazie alla religione, che ha permesso la sopravvivenza della loro coscienza di popolo: solo gli Armeni e pochi altri popoli che sono stati vittima di una diaspora sono riusciti a conservare la propria identit.
Dopo la distruzione del tempio di Gerusalemme cominciata la diaspora vera e propria di questo popolo, che dapprima si recato verso l’Italia, allora cuore dell’impero romano, e da l ha raggiunto l’Europa Occidentale e Orientale, inoltre troviamo comunit ebraiche anche negli Stati Uniti e, adesso, c’ anche lo stato di Israele, in Palestina, creato ad hoc per dare uno stato agli ebrei dopo la seconda guerra mondiale come una sorta di risarcimento per l’olocausto.
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Scarica "Donna – La figura della donna nelle classi pi povere" gratis
Nel mondo contadino le mansioni dei due sessi erano molto differenti, sebbene si possa pensare a un comune lavoro nei campi, e ci dovuto alle origini molto antiche dei lavori svolti in questa particolare classe sociale. In particolare, la figura femminile svolgeva le molte attivit riguardanti l’economia domestica. Pi concretamente: preparava il bagno, macinava il grano prodotto nei campi, utilizzando una macina a mano, produceva la birra, cucinava e puliva l’abitazione, aiutava nei lavori svolti al vigneto, raccoglieva nel bosco tutti quei prodotti necessari che crescevano selvaticamente e partecipava alla raccolta cerealicola.
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Scarica "Catullo, Foscolo e Caproni" gratis
Multas per gentes et multa per aequora uectus
aduenio has miseras, frater, ad inferias,
ut te postremo donarem munere mortis
et mutam nequiquam alloquerer cinerem.
quandoquidem fortuna mihi tete abstulit ipsum.
heu miser indigne frater adempte mihi,
nunc tamen interea haec, prisco quae more parentum
tradita sunt tristi munere ad inferias,
accipe fraterno multum manantia fletu,
atque in perpetuum, frater, aue atque uale.
Di mare in mare, da un popolo all'altro
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Scarica "Doppio accusativo" gratis
Ci sono verbi in latino che si trovano anzich con un accusativo, con due accusativi.
Questi verbi sono:
Doceo (insegnare)
Celo (nascondere, tenere all’oscuro)
-Come si individuano?
Se in una normale frase troviamo questi verbi seguiti da due accusativi ci troveremo con molta probabilit davanti a un doppio accusativo.
N.B: naturalmente seguiti non da un accusativo e da un aggettivo concordato nel caso, ma da due accusativi che non si concordano.
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Scarica "Cornelio Nepote – De viris illustribus – Liber III – Cimon" gratis
Cimon, Miltiadis filius, Atheniensis, duro admodum initio usus est adulescentiae. Nam cum pater eius litem aestimatam populo solvere non potuisset ob eamque causam in vinclis publicis decessisset, Cimon eadem custodia tenebatur neque legibus Atheniensium emitti poterat, nisi pecuniam, qua pater multatus erat, solvisset. 2 Habebat autem matrimonio sororem germanam suam nomine Elpinicen, non magis amore quam more ductus. Namque Atheniensibus licet eodem patre natas uxores ducere. 3 Huius coniugii cupidus Callias quidam, non tam generosus quam pecuniosus, qui magnas pecunias ex metallis fecerat, egit cum Cimone, ut eam sibi uxorem daret: id si impetrasset, se pro illo pecuniam soluturum. 4 Is cum talem condicionem aspernaretur, Elpinice negavit se passuram Miltiadis progeniem in vinclis publicis interire, quoniam prohibere posset, seque Calliae nupturam, si ea, quae polliceretur, praestitisset.
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Scarica "Crescita fisica e motricit" gratis
Il corredo del neonato:I primi sei anni di vita rappresentano un periodo di crescita tumultuosa nei quali si passa in un tempo relativamente breve, da uno stato di inettitudine e completa dipendenza dagli adulti ad una condizione di relativa autonomia. Il bambino cresce dal punto di vista motorio, cognitivo, sociale e linguistico e comincia ad acquistare una propria identit.
Alla nascita l'essere umano dotato di una serie di riflessi, controllati dal midollo spinale e dal midollo allungato, con cui risponde agli stimoli. I riflessi innati pi evidenti sono della ricerca del seno, il riflesso di Moro, il riflesso di prensione, del nuoto, del camminare. Sono tutti comportamenti involontari che scompaiono o si trasformano in atti volontari in concomitanza con la maturazione dei centri corticali, in particolare tra i 4 e gli 8 mesi di vita quando il controllo si estende ai nervi spinali superiori consentendo il controllo volontario degli arti superiori e successivamente tra gli 8 e 14 mesi il controllo degli arti inferiori. Esiste nel bambino anche un atteggiamento di ricerca attiva della luce. Inoltre in molti sostengono che i neonati hanno gi la capacit di attendersi che un'informazione percepita con una sistema sensoriale ne implichi un'altro, e che alcuni loro comportamenti producono nell'ambiente un effetto prevedibile.
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Scarica "Canto 33 – Sintesi e critica" gratis
San Bernardo innalza alla Vergine un’ardente preghiera, nella quale, dopo aver celebrato la bont di Maria e la sua opera di intermediaria di grazia tra Dio e gli uomini, invoca una protezione particolare sul suo discepolo. Questi, che dal profondo dell’inferno fino alla sommit dell’Empireo ha potuto conoscere le diverse condizioni delle anime, pronto ormai a contemplare la visione finale di Dio, purch la Vergine lo liberi da ogni residuo impedimento terreno. San Bernardo conclude la sua invocazione chiedendo a Maria di conservare la purezza di cuore che Dante ora possiede, mentre i beati, prima fra tutti Beatrice, ne accompagnano le parole congiungendo le mani in un silenzioso gesto di preghiera. Gli occhi della Vergine, fissi sul Santo, dimostrano che la sua supplica stata accolta. Poi si volgono verso la luce eterna di Dio.San Bernardo, prima di scomparire, invita, sorridendo, Dante a guardare verso l’alto. Ma ormai il pellegrino non ha pi bisogno di nessun incoraggiamento: il suo animo pronto alla contemplazione divina. Dopo aver affermato che egli non ricorda quasi nulla della visione ricevuta, il Poeta rivela di aver visto l’essenza divina come una luce intensissima. Nel profondo di questa luce tutto ci che sparso e diviso nell’universo, appare fuso in mirabile unit, legato ad un vincolo d’amore. Dante, pur riconoscendo che le sue parole sono insufficienti ad esprimere quanto egli, in un solo attimo, ha potuto contemplare, descrive il momento in cui i suoi occhi videro, sotto forma di tre cerchi di uguale dimensione, ma di colore diverso, il mistero della Trinit. Nel secondo cerchio - rappresentante il Figlio - appare poi un’immagine umana, per significare il mistero dell’incarnazione. A questo punto la mente del Poeta, giunta alla soglia del mistero pi grande, e incapace, quindi, di proseguire con le sole sue forze, viene illuminata dalla grazia divina, che le concede l’intuizione del mistero dell’incarnazione.
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Scarica "Cinema sonoro" gratis
Le origini del cinema risalgono ufficialmente al 1895,quando i fratelli Lumire proiettarono davanti a un pubblico esterrefatto il loro primo breve filmato, che mostrava l’arrivo di un treno in stazione. Questo filmato era un esperimento, frutto dei grandi progressi nel campo della fotografia.
Fino alla fine degli anni ’20 non comparve, per, la colonna sonora: si trattava quindi di cinema muto.
I dialoghi erano scritti e venivano inquadrati fra una scena e l’altra; gli altri suoni, invece, erano “dal vivo”.
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Scarica "Capitolo 3 (2)" gratis
L’8 novembre del 1628, Renzo, Lucia ed Agnese si trovavano nella stanza terrena. Qui Lucia comincia allora a raccontare come pochi giorni prima, mentre stava rientrando dalla filanda con le sue compagne, essendo rimasta indietro, fu fermata da Don Rodrigo in compagnia di un altro signore, dove Don Rodrigo cercava di trattenere Lucia con chiacchiere; e quand’ella allung il passo sent Don Rodrigo ed il signore dire: scommettiamo. Questo Lucia lo aveva raccontato solo a Padre Cristoforo durante una confessione, e non anche a sua madre per due validi motivi: il primo era di non spaventare sua madre, la quale non sarebbe stata capace di trovare nessun rimedio, il secondo motivo era invece quello di non mettere a rischio di viaggiare per molte bocche una storia che doveva essere gelosamente sepolta. Allora, a questo punto, Agnese consiglia loro di andare a Lecco a cercare il dottore Azzeccagarbugli con quattro capponi (perch da quei signori non bisogna mai andar con mani vuote). Giunto al borgo, Renzo, si diresse verso la casa del Dottore, nella quale fu accolto dapprima dalla serva e dopo dal Dottore. Il Dottore Azzeccagarbugli chiese poi a Renzo quale fosse il suo caso e quindi Renzo rispose con una domanda: “A minacciare un curato, perch non si celebri un matrimonio, c’ penale?”. A questa domanda il Dottore non aveva capito il ruolo di Renzo in questa faccenda. Ha qui inizio il tragicomico equivoco tra Renzo e l'Azzecca-garbugli che, credendo che il giovane si sia camuffato tagliandosi il ciuffo che contraddistingue i bravi, si complimenta con lui per la sua astuzia. Renzo nega di essere un bravo, ma l'avvocato non gli crede e lo invita a fidarsi di lui, prospettando poi una linea di difesa. Scoperto l'equivoco, Azzecca-garbugli si infuria e rifiuta ogni aiuto, mettendolo infine alla porta, poich colpevole di un crimine all'epoca gravissimo: essere vittima, e per di piů senza appoggi nobiliari. A quel punto Azzeccagarbugli caccia di casa sua Renzo restituendoli i capponi.
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