Scarica "Lucrezio – Il sacrificio di ifigenia" gratis

martedì, aprile 15th, 2008

Questo passo si trova nel primo libro del De Rerum Natura, dopo l’elogio ad Epicuro. Lucrezio condanna e critica la superstizione che, secondo il suo parere, porta a commettere azioni empie e scellerate. Questo passo, grazie a molte immagini e strumenti retorici, molto solenne e di intensit tragica e patetica elevata. Il popolo che piange alla vista della paurosa fanciulla; Ifigenia che, terrorizzata, cade a terra sulle ginocchia; il sangue di Ifigenia che macchia l’altare di Diana; il padre mesto di fronte all’altare; Ifigenia tremante e triste poich comprende che dovr essere sacrificata; il suo sacrificio proprio nell’et delle nozze; l’indifferenza del padre che lascia cadere vittima sua figlia: queste sono in sintesi le immagini che colpiscono maggiormente in questo passo e conferiscono al testo solennit e intensit tragica e patetica.
Lucrezio usa anche molti strumenti retorici. Dal verso 84 al verso 86 usa un anastrofe, cio un inversione: mette prima il complemento oggetto per mostrare subito qual stata l’azione scellerata e solo alla fine inserisce il colpevole di questo fatto, cio il soggetto. Sempre al verso 86 c’ un ironia, cio i capi scelti dei Danai, il fiore degli eroi, commettono un azione tanto atroce e tanto vergognosa. Al verso 89-90 c’ un polisindeto (et…et…)nel quale a poco a poco Ifigenia si rende conto di quello che sta accadendo: prima vede il padre mesto, poi i ministri nascondere il coltello e infine il popolo piangere. Al verso 90 Lucrezio usa una metonimia per indica con ferrum il coltello del sacrificio. Al verso 92 si trova una paronomasia (muta metu), che, con suoni simili ed aspri, crea un immagine di timore. Al verso 94, per sottolineare l’importanza del concetto, Lucrezio usa una perifrasi per dire che Ifigenia la primogenita del re. Ai versi 95-96 con un semplice enjambement, il poeta cerca di creare un momento di suspence, prima che Ifigenia sia condotta agli altari. Al verso 98 con un ossimoro (casta inceste), Lucrezio condanna l’atto superstizioso che va contro natura: Ifigenia innocente e casta sta per essere sacrificata impuramente (inceste), cio per una causa ripugnante. Infine al verso 100 per rimarcare lo scopo finale del sacrifico di Ifigenia, il poeta descrive la partenza della flotta con un endiadi (felix faustusque).
Lucrezio condanna la superstizione, chiamata religio, poich si scaglia soprattutto sui pi deboli, che non riescono a reagire e si lasciano trasportare da queste infondate credenze. Lucrezio spiega che intorno a lui scorgeva un’umanit cieca e dolente, vittima di paure e soggetta alle terribili predizioni di profeti di sventura. Il poeta cerca di opporsi a queste e per far ci usa i lucida carmina, per squarciare le tenebre dell’ignoranza e far conoscere a tutti gli uomini la reale ed effettiva verit.
Lucrezio riporta l’esempio pi significativo e pi importante di superstizione: il sacrificio di Ifigenia. Questo mito raccontato attraverso gli occhi della disgraziata fanciulla, che crede di andare a nozze e invece va incontro alla morte: domina la compassione per la vittima, ma soprattutto l’orrore per un misfatto che colpisce la famiglia spezzando i legami di sangue. Il padre Agamennone non solo accecato dalla superstizione, ma anche vittima di un malinteso senso del dovere, poich, in nome della ragione di stato (la lieta partenza della flotta) non riesce ad ascoltare le ragioni individuali e cos non si oppone al sacrificio della figlia, sua primogenita.
  Sulla presente pagina StudentiGratis.net potete scaricare gratuitamente il lavoro sul tema "Lucrezio – Il sacrificio di ifigenia". Con l’aiuto del link in basso, potreste vedere le recezioni, i rapporti, i lavori di corso e le tesi che assomigliano per gli alunni e gli studenti. Tra i lavori ci sono anche le risposte sui test degli esami su questo tema. Le traduzioni di diversi articoli e le traduzioni di libri esteri su questa tematica si possono prenotare con l’aiuto di questo modulo. Noi troveremo per voi l’informazione interessata e materiali nell’arco di 48 ore.

Questo passo si trova nel primo libro del De Rerum Natura, dopo l’elogio ad Epicuro. Lucrezio condanna e critica la superstizione che, secondo il suo parere, porta a commettere azioni empie e scellerate. Questo passo, grazie a molte immagini e strumenti retorici, molto solenne e di intensit tragica e patetica elevata. Il [...]


Tutti i lavori presentati in formato di Microsoft Word & Excel e archiviati.

Scarica
Scaricato 1.206 volte.

»


Mandare la richiesta



Documenti simili a questo:


(c) 2006-2008 StudentiGratis.net