"Barocco: la correnti ed i principali esponenti (Rubens, P. da Cortona, Bernini, Borromini, Velazquez"

martedì, aprile 15th, 2008

La situazione politica dell'inizio '600 caratterizzato da alcune nazioni che vivono un periodo di grande sviluppo (come Inghilterra, Francia, Olanda) grazie ai commerci nelle colonie e alla vivacit della borghesia, altri invece di crisi (come la Spagna, l'Italia, l'Impero Asburgico), queste inquietudini dal piano socio-politico si spostano poi sul piano religioso e culturale, basti pensare al processo e alla condanna a morte contro Galileo. La rivoluzione naturalistica operata da Caravaggio da uno spunto agli artisti nei vari paesi, tanto che si diffuse in vari paesi europei come Olanda (Rembrandt, Vermeer), Francia (Poussin e Lorrain) e Spagna (Velzquez). Sull'origine del termine Barocco si ancora incerti, certo invece che per i critici del '700 era un'arte di pessimo gusto, solo successivamente grazie a critici tedeschi venne rivalutata la sua complessit e ricchezza.
In Italia Roma continua ad essere il centro pi vivo dell'arte e meta di diversi pittori, in particolare il papa diventa mecenate di diversi artisti, come Pietro da Cortona, Bernini, Borromini, Baciccio, Andrea Pozzo, ecc. tutti non nativi di Roma, ma che si fanno conoscere molto velocemente. Anche i Gesuiti hanno un ruolo di grande importanza per la diffusione del Barocco; caratterizzati dalla loro missione di evangelizzazione, istruiscono alla dottrina cattolica proprio attraverso l'arte Barocca.
Le caratteristiche di questa arte sono la rappresentazione dell'estasi, con la quale l'espressivit esteriore diventa specchio dell'esperienza interiore; la teatralit delle rappresentazioni e la volont di stupire l'osservatore.

RUBENS
Opera in un momento di passaggio, non si pu definire precisamente il suo movimento di appartenenza, ma certo che nelle sue opere sono presenti motivi che saranno poi caratteristiche fondamentali del Barocco. Iniziata la sua formazione tra Anversa e Colonia, giunge poi in Italia a Venezia dove studia le opere di Tiziano, del Tintoretto e del Veronese. Giunto a Mantova conosce le opere di Giulio Romano e diventa artista di corte presso i Gonzaga. si trasferisce poi a Roma dove studia le opere di Michelangelo e Raffaello e si occupa anche dello studio dell'antichit. Circoncisione, Madonna della Vallicella adorata dagli angeli, Arrivo della regina a Marsiglia ( importante perch in un particolare ci sono le donne tipiche di Rubens, grosse e in pose contorte): le caratteristiche di Rubens sono:
1)dinamismo della composizione, sia per il chiaroscuro, sia per la dilatazione dello spazio;
2)contrasti cromatici tra colori caldi e vibranti e colori freddi;
3)tutte le tele sono piene di personaggi (caratteristica che anticipa il Barocco).

PIETRO DA CORTONA
Si forma principalmente grazie alle opere di Tiziano. Particolare della volta dipinta in Palazzo Barberini. Trionfo della divina provvidenza: le api laboriose sono l'emblema della famiglia, tutto il dipinto pieno di personaggi, illusionismo architettonico, prospettiva di sotto in su come Mantegna e Correggio

BERNINI
Caratteristiche della sua opera sono il dinamismo, la libert inventiva e grande abilit nel plasmare la materia, si forma con l'arte classica, soprattutto quella ellenistica. David: colto nel culmine del suo gesto, mentre sta per colpire Golia, l'avversario non si vede, ma si coglie la sua presenza nei gesti e nell'espressione dell'eroe. La rottura con la tradizione rinascimentale e manieristica sta proprio in questo, nel bloccare il movimento al culmine. Apollo e Dafne: ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, grande dinamismo, effetto pittorico pi che plastico. Baldacchino sulla tomba di San Pietro: enorme struttura in bronzo, che regge su quattro colonne tortili con capitelli corinzi e coronata da volute che si incurvano a dorso di delfino, riecheggia i baldacchini che si innalzavano nelle chiese romane durante le cerimonie liturgiche, solo che queste ultime erano create esclusivamente per quelle cerimonie e poi erano tolte, mentre questa del Bernini fissa. Transverberazione (o estasi) di santa Teresa: Cappella Cornaro nella chiesa di santa Maria della Vittoria. Grande espressivit, particolarismo, effetti plastici e allo stesso tempo pittorici che hanno lo scopo di catturare la luce, grande dinamismo. Fontana dei fiumi: in piazza Navona. Associa il motivo trionfale dell'obelisco con un basamento che imita degli scogli, palme, zampilli d'acqua e statue allegoriche. Fusione tra elementi naturalistici e personaggi, che sono seduti quasi in bilico sulle rocce. Colonnato della basilica di San Pietro: fu chiamato da papa Alessandro VII. Doveva affrontare problemi di vario genere, come ad esempio correggere l'eccessiva orizzontalit della facciata realizzata dal Maderno e raccordare alla basilica il palazzo papale. Costruisce cos un quadriportico "a tenaglia"; la parte subito collegata alla chiesa presenta due bracci posizionati non parallelamente, ma in modo obliquo che enfatizzano la grandezza della facciata, l'enorme piazza invece a pianta ovale, con colonne d'ordine dorico e al centro un obelisco e due fontane al posto dei fuochi; issate sopra alla trabeazione ci sono statue di santi che rappresentano la gloria della Chiesa trionfante. Bernini inoltre aveva progettato di costruire un'ulteriore portico all'altezza dell'aperta della "tenaglia" che avrebbe avuto il compito di celare fino alla fine la grandezza della piazza per coloro che giungevano dal Tevere, ma con la morte del papa il lavoro fu interrotto e ripreso solo successivamente, ma a scapito del progetto del Bernini.

La situazione politica dell'inizio '600 caratterizzato da alcune nazioni che vivono un periodo di grande sviluppo (come Inghilterra, Francia, Olanda) grazie ai commerci nelle colonie e alla vivacit della borghesia, altri invece di crisi (come la Spagna, l'Italia, l'Impero Asburgico), queste inquietudini dal piano socio-politico si spostano poi sul piano religioso e [...]






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