"Arcadia"
In Italia,la prima esigenza di cui l'illuminismo fece prender coscienza,soprattutto agli uomini di cultura,fu quella di una "purificazione" della lingua e della letteratura,ovvero liberarla dall'uso e dall'abuso di figure retoriche,dall'ossessione per la voglia di stupire il lettore,di strafare...Questo fenomeno si tradusse con la diffusione della cosiddetta aecadia.
Cristina di Svezia,giunta in Italia,fond un circolo letterario contornandosi di scrittori e poeti famosi,tutto ci avvenne nella citt di Roma,che vide nascere cos la prima arcadia(fine del '600).
Il nome arcadia deriva da una mitica regione greca,e fu scelto proprio perch la Grecia rappresenta la culla della cultura.
Questi poeti si diedero tutti degli pseudonomi classicheggianti,e si proclamarono protteti da Ges bambino;la poesia degli arcadi fu di tipo bucolico,ma spesso ci troviamo di fronte ad opere melense e sdolcinate che non hanno nulla a che fare con la classica poesia bucolica,ma tutto sommato ci fu un'esigenza di rinnovamento,per giungere di nuovo a quell'equilibrio ed a quell'eleganza oramai scomparsi.
Uno dei principali esponenti dell'arcadia fu Pietro Trapassi,noto a tutti come Metastasio;egli divenne famoso soprattutto perch a lui si la riforma del melodramma.
Le opere del Metastasio ricordano in un certo senso i quadri del pittore veneziano Canaletto: nelle sue poesie egli narra di un mondo fatuo,lontano dalla vita di quel tempo.
In un'Italia divisa politicamente e linguisticamente,si sent molto l'esigenza di unit,ed per questo che il circolo dell'arcadia svolse un ruolo molto importante: esso permise un libero scambio di idee tra intellettuali di quasi tutta la penisola.
I circoli si diffusero ben presto lungo il territorio italico,ma i centri pi importanti furono quelli di Roma e Milano,bisogn aspettare la met del 1700 per una vera e propria aria d'innovazione,che avvenne comunque solo a Milano;a Roma ci fu solo nella seconda met dell' '800.
In fin dei conti,l'esplosione dell'arcadia non fu un fenomeno a s stante e per nulla inane,infatti port con se la diffusione di fenomeni come quello dei caff e delle accademie(da ricordare sono quella dei Pugni e quella dei Trasformati),cos che la seconda met del '700 vide una grande rinascita culturale.
In Italia,la prima esigenza di cui l'illuminismo fece prender coscienza,soprattutto agli uomini di cultura,fu quella di una “purificazione” della lingua e della letteratura,ovvero liberarla dall'uso e dall'abuso di figure retoriche,dall'ossessione per la voglia di stupire il lettore,di strafare…Questo fenomeno si tradusse con la diffusione della cosiddetta aecadia. Cristina di Svezia,giunta in Italia,fond [...]
